Parodontologia

Nella prima parte della nostra vita, sino ai 25 anni circala principale causa della perdita di un dente è la carie, mentre, con l’andare degli anni, la principale causa della perdita del dente risulta essere la parodontite o periodontite, che a seconda della gravità potrebbe evolvere in “piorrea”, anche se quest’ultimo termine non è una patologia vera e propria quanto piuttosto un segno che indica “la presenza di pus”.

Siamo convinti che alla base del successo in odontoiatria vi sia un attento controllo dei particolari.  Tutto ha inizio con la prevenzione, quindidall’igiene orale professionale e dalle raccomandazioni sull’igiene orale domiciliare eseguite dal nostro Igienista; cerchiamo di fornire ai nostri pazienti tutti gli ausili necessari per una corretta pulizia della propria bocca che si traduce necessariamente in salute

Per poter eseguire una corretta terapia occorre prima formulare una diagnosi certa.

Nel nostro studio eseguiamo una Consulenza Parodontale nella quale rileviamo una serie di 14 radiografie digitali a bassissima emissione di raggi, un sondaggio parodontale completo con sei rilevazioni del livello osseo per ogni dente, misuriamo la mobilità di ogni dente, valutiamo un indice di sanguinamento che ci indica quanto è attiva la malattia o meno, valutiamo la quantità e la qualità della gengiva aderente per comprendere in maniera ottimale  quale sia la prognosi del dente.

A questo punto parliamo col paziente mostrando i dati critici per discutere come nasce la parodontopatia, cosa abbiamo trovato nel caso specifico del nostro paziente e qual’è la prognosi di ciascun dente.

Da tutto questo discorso nasce il piano di terapia iniziale, la necessità della rivalutazione parodontale periodica e la proposta di altre eventuali terapie per far sìche il paziente possa mantenere i suoi denti possibilmenteper tutta la vita.

Ogni volta che non ci spazzoliamo i denti dopo aver mangiato diamo vita ad una vera e propria colonizzazione da parte di alcune specie batteriche che assieme ai residui alimentari formano la Placca batterica che altro non è che una “pellicola” che aderisce alla superficie del dente. Questi batteri porteranno, assieme agli zuccheri alimentari, alla formazione di acidi che sono la causa della demineralizzazione dello smalto e quindi alla base della formazione della CARIE oltre alla possibilità di una concomitante infiammazione dei tessuti di sostegno dei denti: gengiva, osso e legamento parodontale.

Se trascurata, l’infezione può estendersi in profondità e cioè al di sotto dei tessuti gengivali; la placca va incontro a mineralizzazione in seguito di deposizione di ossalati di calcio e formando così il tartaro; l’infezione estendendosi ulteriormente provoca una perdita di stabilità dei denti, i quali avendo perso l’integrità dei tessuti di sostegno, iniziano a muoversi. Lo stadio più avanzato di questo processo prevede la perdita del dente e prende il nome di PARODONTOPATIA CRONICA EVOLUTIVA più impropriamente nota come PIORREA!